QUESITO: Quando che introduce il secondo termine di paragone («sei più bello che intelligente») non mi pare che si possa considerare congiunzione e meno ancora pronome o aggettivo. A me sembra piuttosto che svolga le…
Tag FAQ: Analisi grammaticale
Pronomi avverbiali?
QUESITO: Nella frase “Luisa porse il piatto e Sunita vi versò il riso”, vi è un pronome avverbiale oppure dovrei considerarlo semplicemente avverbio di luogo? RISPOSTA: Vi, ci e ne sono pronomi, non avverbi,…
“Scrivere” transitivo e intransitivo
QUESITO: Nell’analisi grammaticale di una frase la transitività o intransitività del verbo va espressa in base alla presenza o meno del complemento oggetto? ”Marco scrive una lettera” (qui il complemento oggetto è espresso e il…
Ancora su participio o aggettivo, predicato verbale o nominale
QUESITO: Nella frase «Marte è abitato» devo indicare se il verbo essere è usato come ausiliare o verbo con significato proprio; si tratta di un esercizio di grammatica. A mio avviso, potrebbero essere valide entrambe…
Avverbi che modificano nomi?
QUESITO: Un avverbio potrebbe intensificare un nome/pronome, oltre che un aggettivo? RISPOSTA: Sì, alcuni avverbi possono modificare un nome o un pronome (per esemprio in “Sei proprio un mattacchione” e in “Sei proprio tu?”).…
“Molto pochi” o “molti pochi”?
QUESITO: Se dico “Ho molto pochi dubbi”, l’avverbio molto resta invariato in quanto pochi è l’aggettivo che lo segue (ed declinato al plurale) e si accorda col sostantivo dubbi. Se invece dico “Di dubbi ne…
“Vorrò fare”?
QUESITO: Il futuro con il verbo modale è corretto? Il prossimo anno vorrò fare un viaggio. Non sarebbe più appropriato l’uso del condizionale in questo caso (vorrei fare un viaggio)? RISPOSTA: Il verbo modale,…
La funzione grammaticale dell’infinito
QUESITO: Nella seguente frase – “Nei fiumi impetuosi, gli animali hanno sviluppato sistemi per resistere alla corrente” – resistere che funzione grammaticale ha? RISPOSTA: È un verbo. Ed è il predicato verbale della proposizione…
Congiunzioni disgiuntive correlative
QUESITO: Qual è la forma da preferire: “Non so risponderti, dovresti chiedere o a Marco o a Mattia” oppure “Non so risponderti, dovresti chiedere a Marco o a Mattia”? RISPOSTA: In questo caso la…
Accordo del verbo al singolare o al plurale
QUESITO: Ho sempre dei dubbi quando si tratta di usare il tempo del verbo. Quando c’è più di un ogni, esempio: «ogni quaderno, ogni penna, ogni matita»: il verbo è al plurale o al singolare?…
“Dottore”, “un dottore”, “il dottore”
QUESITO: Io sono dottore. Io sono un dottore. Io sono il dottore. Sono accettabili tutte e tre le forme con il nome del predicato dottore? e qual è allora la differenza? forse la prima per…
“Mio fratello” o “il mio fratello”?
QUESITO: Si dice “Il mio fratello più piccolo/grande” o “mio fratello più piccolo/grande”? Si può dire “sono desideroso di sapere CHI è la sua famiglia”? È corretto dire “I palloni rimbalzano se li si colpisce…
L’articolo davanti alle parole che non sono nomi
QUESITO: Nei casi sotto indicati, gli articoli inseriti tra parentesi possono essere adoperati per sostantivizzare i termini successivi, creando così una costruzione grammaticale? 1. Non si capisce (il) perché. 2. (Il) parlare con gli altri…
“La prima volta che una lingua migra”
QUESITO: Ho dovuto tradurre un testo dal tedesco, che include la frase che segue. L’editor della casa editrice ha trasformato migra in migri. Ma a me questa soluzione non piace. È davvero sbagliato migra? “Dubito…
Come si analizza il participio passato retto da “lasciare”?
QUESITO: “Di notte lasciavo la mia auto, allora una giardinetta Fiat, posteggiata lungo il marciapiedi”. È possibile considerare posteggiata come semplice aggettivo departicipiale, alla stregua di “Lasciavo la luce accesa”, e considerare quindi questo periodo…
“Andare in duomo” o “andare al duomo”?
QUESITO: Mi chiedevo se ci fosse una forma corretta tra andare in duomo e andare al duomo. Stesso discorso tra andare in mensa e a mensa. So che c’è una differenza tra regioni, ma grammaticalmente…
Su avverbiale accentato o no?
QUESITO: Chiederei gentilmente una spiegazione tecnica in merito alla preposizione “su”. Come mai, in questo caso, le grammatiche sconsigliano l’uso dell’accento per distinguere tra preposizione e avverbio, a differenza di quanto accade per “di” e…
“Ci è” o “c’è”?
QUESITO: Le forme “ci è“ e “c’è“ sono intercambiabili e pertanto equivalenti dal punto di vista del significato e l’unica differenza è legata alla grafia (ci è = senza elisione, desueta e, forse, persino scorretta…
