“Sarebbe successo” prima o dopo?

Categorie: Semantica, Sintassi

QUESITO:

vorrei porvi una domanda circa il condizionale composto nella sua funzione di futuro nel passato.
Qualora un verbo servile venga adottato per la sua formazione, verrebbe invalidata tale funzione di posteriorit√† (veicolando invece l’anteriorit√†), oppure, da questo punto di vista, sarebbe ininfluente?
Mi spiego con alcuni esempi.
a) Pensò che sarei andata da lui (posteriorità);
b) Pensò che sarei potuta andare da lui (anteriorità o posteriorità?).
c) Sospettò che non avrei aderito al progetto (posteriorità);
d) Sospettò che non avrei potuto aderire al progetto (anteriorità o posteriorità?).
e) Mi sono chiesta se sarebbe passata da me per pranzare insieme (posteriorità);
f) Mi sono chiesta se sarebbe potuta passare da me per pranzare insieme (anteriorità o posteriorità?).

 

RISPOSTA:

Per la verit√†, il condizionale passato pu√≤ riferirsi¬†a un evento precedente a un altro passato anche senza la presenza del verbo servile. Questa evenienza, per√≤, √®¬†vincolata a un forte significato condizionale, ovvero alla presenza nella frase di una condizione che faccia assumere al condizionale il suo significato proprio di possibile conseguenza. Per esempio: “Pens√≤ che¬†il giorno prima¬†sarei andata da lui¬†se avessi potuto“. Si noti che anche in questo caso, con l’esplicitazione della condizione, se non √® possibile stabilire il rapporto temporale tra il condizionale e il verbo al passato, il condizionale viene pi√Ļ facilmente interpretato come posteriore:¬†“Pens√≤ che sarei andata da lui se avessi potuto” =¬†“Pens√≤ che (il giorno dopo) sarei andata da lui se avessi potuto”. In assenza di una condizione esplicita o facilmente recuperabile dal contesto, invece,¬†il condizionale passato viene automaticamente interpretato come posteriore.
La presenza del servile facilita l’interpretazione anteriore, anche se non esclude quella posteriore (come da lei intuito) perch√© in qualche modo il servile veicola un senso di condizionalit√† quindi lascia trasparire¬†una¬†condizione. In¬†“Pens√≤ che¬†sarei potuta andare da lui”, per esempio,¬†potuta¬†viene interpretato come¬†se avessi potuto¬†o¬†se fosse stato possibile, quindi √® possibile sia¬†“Pens√≤ che (il giorno prima) sarei potuta andare da lui” sia¬†“Pens√≤ che (il giorno dopo) sarei potuta andare da lui”.
Fabio Ruggiano

Parole chiave: Analisi del periodo, Verbo
Hai trovato questa risposta utile?
0
0