QUESITO:
Qual è la differenza in queste due frasi e qual è corretta?
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Speriamo che non vada via la corrente prima che abbia finito di scrivere al computer.
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Speriamo che non vada via la corrente prima che finisca di scrivere al computer.
RISPOSTA:
Entrambe le frasi sono corrette e adatte agli stessi contesti in quanto alla scelta dei verbi. Con il congiuntivo presente è, però, consigliabile esplicitare il soggetto anche pronominale di prima e seconda persona, per evitare l’ambiguità che nasce dalla coincidenza formale delle prime tre persone (prima che io/tu abbia finito/finisca).
La proposizione temporale introdotta da prima che si costruisce obbligatoriamente con il congiuntivo; se l’evento descritto nella proposizione è futuro esso può essere espresso con il presente (come nella frase 2) o con il passato (come nella frase 1).
Nel primo caso il congiuntivo presente si proietta nel futuro, come fa in molte costruzioni (“Mi pare che il film cominci alle 9”); nel secondo caso il passato probabilmente ricalca il modello della proposizione temporale introdotta da quando. Il costrutto va/andrà via prima che abbia finito, cioè, ricalca va/andrà via quando ho finito (ma sono possibili anche finirò e avrò finito), in cui il passato è giustificato dal fatto che l’evento della temporale precede quello della reggente (anche se entrambi sono collocati nel futuro). Quando la temporale è introdotta da prima che, l’evento da essa espresso è ovviamente successivo a quello della reggente, ma il modello formale della temporale tipo, quella introdotta da quando, agisce anche a dispetto della rappresentazione lineare della relazione tra i tempi.
Fabio Ruggiano
