QUESITO:
Ho un dubbio sull’uso delle preposizioni. Per la precisione, vorrei sapere quale sia la preposizione giusta per dare indicazioni: proseguire, continuare, girare, voltare, camminare… + strada (via, corso, largo…): in, per o su.
RISPOSTA:
La preposizione sicuramente valida per tutti i verbi da lei citati è in. Questa sarà, inoltre, semplice (perché in + via, corso, piazza e simli sono espressioni cristallizzate): proseguire in via Garibaldi. Con altri nomi meno comuni si userà sempre in, ma articolata: proseguire nel sottopassaggio di via Garibaldi.
Le altre preposizioni sono possibili, perché indicano comunque movimento. In particolare, per sottolinea che il luogo deve essere attraversato per raggiungere la meta: proseguire per via Garibaldi = ‘passare lungo via Garibaldi’.
Su, per la verità, è controintuitivo, visto che nel movimento attraverso un luogo non è prevista la salita (salvo casi speciali come proseguire sul cavalcavia). La diffusione di questa preposizione nelle espressioni di luogo è dovuta all’influsso della preposizione on dell’inglese, che ha uno spettro funzionale diverso da quello italiano, e forse dall’estensione al mondo fisico del concetto virtuale di andare su Internet (che, però, è a sua volta influenzato dall’inglese going on the Internet).
Si noti che su è recentemente penetrato in espressioni di luogo anche a prescindere dalle indicazioni stradali: piuttosto comuni sono esempi come lavorare/operare su Roma, volare su Roma (detto di compagnie aeree), il maltempo su Roma.
Fabio Ruggiano
