QUESITO:
Nel periodo che segue, vorrei sapere se l’espressione «del quale» possa essere sostituita dal pronome relativo obliquo «cui». La formulazione originale mi piace davvero molto e non vorrei modificarla. La mia osservazione nasce dalle puntuali precisazioni che ho avuto modo di leggere su questo portale.
«Per questo in paese godeva di una discreta reputazione e contava amici anche tra gli altolocati, compreso il medico, una delle figlie del quale, Lucia, già professoressa di lettere alle medie, anni fa mi incontra a Vasto alla fine di una mia breve conferenza, mi porta a cena in un bel ristorante del centro e a un certo punto si mette a parlare di mio nonno».
Ringrazio cordialmente per l’ottimo lavoro che svolgete a beneficio di tutti coloro che nutrono una sincera passione per la nostra cara lingua.
RISPOSTA:
Può tranquillamente lasciare il brano com’è: «una delle figlie del quale» è del tutto equivalente a «una delle cui figlie». Meno bene, invece, avrebbe funzionato «di cui una delle figlie», teoricamente corretto, ma meno coeso col resto del periodo e più pesante. Com’è noto, se si usa cui con il valore di di cui/del quale, la posizione di cui è obbligatoriamente anteposta al nome, laddove del quale è obbligatoriamente posposto. Quindi, riassumendo: una delle figlie del quale = una delle cui figlie = (ma peggiore) di cui una delle figlie.
Fabio Rossi
