Sequenze di segni di punteggiatura?

Categorie: Ortografia e stili grafici Punteggiatura

QUESITO:

Le sequenze di segni di interpunzione vanno relegate ai registri informali (fumetti, pubblicità, ecc.); tuttavia mi capita di leggere norme grammaticali – tra l’altro contrastanti –, probabilmente inesistenti, del tipo: “I segni interrogativo e esclamativo seguono-anticipano i punti di sospensione”. O addirittura che disciplinino le sequenze di segni interrogativi, esclamativi e combinati. Che obbrobrio.

 

RISPOSTA:

Qualsiasi regola che stabilisca la posizione relativa dei segni di interpunzione intonativi deve essere flessibile. Su questo punto non c’è, infatti, una norma consolidata, né un uso vivo predominante.

Ovviamente, bisogna usare la stessa flessibilità anche nella condanna delle varianti circolanti. Ogni parlante può legittimamente esprimere giudizi di grammaticalità sull’uso linguistico: è, però, saggio non essere perentori nel condannare un certo uso. La storia passata della lingua riserva, del resto, molte sorprese; tutti i registri, inoltre, sono compresi nella lingua, quindi meritano di essere studiati e normati. Il futuro della lingua, infine, è ignoto: i fenomeni che oggi emergono appena domani potrebbero diventare la norma.

Fabio Ruggiano

Parole chiave: Ideologia linguistica, Registri, Scritto-parlato-mediato, Storia della lingua
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