QUESITO:
Vorrei sapere se è corretto il secondo condizionale nella frase seguente, o se è meglio l’indicativo: «Se avessi bisogno di qualcosa per essere più ricco, ciò sarebbe perché non avrei (avevo) tutti tesori del mondo».
RISPOSTA:
In una subordinata dipendente dall’apodosi del periodo ipotetico, cioè dipendente da un condizionale, normalmente si usa l’indicativo e non un altro condizionale. Molti parlanti tendono a estendere l’uso del condizionale per via dell’influenza della proposizione reggente, per l’appunto al condizionale. Nel caso del suo esempio, dunque, la versione migliore è all’indicativo, anche se sarebbe meglio il presente piuttosto che l’imperfetto: «Se avessi bisogno di qualcosa per essere più ricco, ciò sarebbe perché non ho tutti i tesori del mondo». L’imperfetto, infatti, si confà di più alla dipendenza da un contesto tutto al passato, come sarebbe il seguente: «Se avessi avuto bisogno di qualcosa per essere più ricco, ciò sarebbe stato perché non avevo tutti i tesori del mondo». Il condizionale sarebbe stato richiesto, invece, se si fosse trovato in apodosi, come nel caso seguente: «Se avessi bisogno di qualcosa per essere più ricco, non avrei (già) tutti i tesori del mondo».
Le ragioni che possono indurre a preferire il condizionale del suo primo esempio potrebbero essere quelle di ribadire la carica probabilistica (vale a dire la modalità epistemica) dell’affermazione, come se ci fosse un’ulteriore protasi sottintesa, cioè così: «Se avessi bisogno di qualcosa per essere più ricco, ciò sarebbe perché [se avessi bisogno di qualcosa] non avrei tutti tesori del mondo». Ma, come ben comprende, ribadire tale protasi (cioè l’ipotesi «se avessi bisogno di qualcosa») sarebbe ridondante e pertanto la scelta del condizionale è da considerarsi, sebbene non del tutto scorretta, quella meno preferita.
Fabio Rossi
