Quale tempo del congiuntivo?

Categorie: Sintassi

QUESITO:

“Mi fai sentire come (ipotesi) un insegnante del dopoguerra che rimproverasse (presente o passato?) un alunno che si comporta / comporti / comportasse male”.
Con l’imperfetto ci si riferisce al passato?

“Che il castigo, se al giuramento vengo / venissi / venga meno, ricada sulla mia testa”.
Le varianti sono tutte legittime?

“Se ti portassi qui due scale e ti chiedessi quale delle due fosse / sia / √® / sarebbe la pi√Ļ alta, tu che cosa risponderesti?”.
Di nuovo, con l’imperfetto ci si riferisce al passato?

 

RISPOSTA:

Nella prima frase il congiuntivo imperfetto¬†rimproverasse¬†rappresenta correttamente l’evento come passato. La proposizione costruita intorno a¬†rimproverasse¬†√® una subordinata di tipo relativo, che si colorisce di una sfumatura eventuale per via del congiuntivo. Le forme¬†si comporta¬†/¬†comporti¬†/¬†comportasse¬†sono tutte possibili: con il congiuntivo imperfetto si rappresenta l’evento del¬†comportarsi¬†come passato, sullo stesso piano di¬†rimproverare; con il presente si sposta il punto di vista al passato per rappresentare l’atto del¬†comportarsi¬†come fosse attuale. La scelta tra l’indicativo e il congiuntivo presente in questo caso dipende dal grado di formalit√† che si vuole conferire alla frase. Sarebbe possibile anche¬†si era comportato¬†/¬†si fosse comportato, per collocare l’atto del¬†comportarsi¬†prima di quello del¬†rimproverare.
Nella seconda frase la subordinata √® ipotetica: in questa subordinata il tempo del verbo determina il grado di realt√† dell’evento: l’indicativo presente rappresenta l’evento come fattuale, il congiuntivo imperfetto come possibile, il congiuntivo trapassato come controfattuale, ovvero non pi√Ļ realizzabile. In questa proposizione il congiuntivo presente non si usa.
Nella terza frase la parte su cui ci si concentra (Se ti portassi qui due scale e ti chiedessi) √® una sequenza di due ipotetiche coordinate. Come detto sopra, in questa proposizione la forma del verbo esprime il grado di realt√† dell’evento; questa funzione √® indirettamente collegata al tempo, perch√© la fattualit√† (espressa dall’indicativo presente) √® legata al presente o al massimo a un futuro gi√† programmato; la possibilit√† √® legata ugualmente al presente o al futuro; la controfattualit√† √® legata al passato. Per quanto riguarda l’interrogativa diretta (quale delle due fosse / sia / √® / sarebbe la pi√Ļ alta), la scelta tra l’indicativo e il congiuntivo presente dipende dal registro, come per¬†si comporta¬†/¬†comporti. Il condizionale in questo caso non √® giustificato, perch√© non √® indicata nessuna ipotesi tale da condizionare la qualit√† dell’altezza.
Fabio Ruggiano

Parole chiave: Accordo/concordanza, Analisi del periodo, Coesione, Registri, Verbo
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