QUESITO:
Vi propongo tre frasi, leggermente diverse l’una dall’altra. Vi chiedo se ve ne siano alcune scorrette e quale tra le tre consigliereste.
«Voleva, anzi doveva, parlarle».
«Voleva parlarle, anzi, doveva parlarle».
«Voleva parlarle, anzi doveva parlare».
RISPOSTA:
Le tre frasi sono tutte e tre corrette e adatte a tutti gli usi, dal momento che segnalano, con la prima virgola, il passaggio dall’affermazione alla sua forte limitazione o rettifica. La seconda virgola, quella dopo anzi, è possibile ma non obbligatoria: serve soltanto a mettere in rilievo lo stacco, anche intonativo, che si crea tra anzi e quanto segue. Se ne può aggiungere anche una quarta: «Voleva, anzi doveva parlarle». Quella che preferisco (ma è mera questione di gusto personale) è la prima: «Voleva, anzi doveva, parlarle». Mi piace più delle altre sia perché è più sintetica (senza ripetizione di parlarle) sia perché dà conto dello stacco, anche intonativo, che focalizza doveva (per contrasto rispetto a voleva) mediante l’introduzione dell’avverbio focalizzatore (o, secondo altre meno felici categorizzazioni grammaticali, congiunzione) anzi.
Fabio Rossi
