Inciso, accordo e punteggiatura

Categorie: Punteggiatura, Sintassi

QUESITO:

vorrei domandarvi se e quanto le proposizioni incidentali condizionano, a livello di accordo (e di scelta) dei modi verbali, le altre proposizioni alle quali si legano.
Presento alcuni esempi per chiarire:
1) Marco, credo, ha realizzato un buon lavoro.
2) Marco, e con lui tutti i tuoi amici, è (sono) andato (andati) al mare.
3) Marco, nonché i suoi amici, è (sono) andato (andati) al mare.
Per la frase 1 non riuscirei a immaginare un modo diverso; il congiuntivo mi parrebbe fuori luogo.
Per le frasi 2 e 3 l’accordo √® al singolare, al plurale o sono permessi entrambi?
Limitatamente all’ultimo esempio, se eliminassimo le virgole e perdessimo dunque¬†l’inciso (Marco nonch√© i suoi amici‚Ķ) il plurale sarebbe d’obbligo (sono andati al¬†mare)?

 

RISPOSTA:

Nelle sue frasi l’unica proposizione incidentale √® quella inserita nella prima frase, perch√© contiene un verbo (anzi, in questo caso coincide con un verbo). Come detto da lei, l’unica forma possibile per il verbo della proposizione reggente √®¬†ha realizzato, perch√© √® chiaro che la proposizione¬†credo¬†√® sintatticamente autonoma (ha come soggetto¬†io), sebbene si possa considerare subordinata a¬†Marco ha realizzato…
Nella seconda e nella terza frase i sintagmi (non proposizioni) incidentali modificano il soggetto dell’unica proposizione presente nella frase, perch√© trasformano¬†Marco¬†in¬†Marco e i suoi amici¬†e in¬†Marco nonch√© i suoi amici (assimilabile a¬†Marco e i suoi amici). Con questi soggetti il verbo richiesto √® alla terza plurale,
quindi¬†Marco, e con lui tutti i suoi amici, sono andati…¬†e¬†Marco, nonch√© i suoi amici, sono andati…¬†
Al contrario, l’accordo sarebbe al singolare in una frase come¬†Marco, con i suoi amici, √® andato, perch√©¬†con i suoi amici¬†non rientrerebbe nel sintagma del soggetto.
La prova dell’accordo corretto si ottiene spostando l’inciso (anche costituito da una proposizione) dopo il verbo:¬†
1) Marco ha realizzato un buon lavoro, credo.
2) Marco è andato al mare, e con lui tutti i tuoi amici.
3) Marco è andato al mare, nonché i suoi amici.
Come si pu√≤ vedere, nella prima frase la sintassi non ha sbavature; nella seconda il sintagma finale si giustifica soltanto ipotizzando un verbo sottinteso, ovvero trasformando il sintagma in una proposizione, a dimostrazione che¬†tutti i suoi amici¬†√® soggetto: “Marco √® andato al mare, e con lui¬†sono andati¬†tutti i tuoi amici”.
Nella terza, infine, il sintagma finale non si può proprio giustificare, quindi si deve per forza associare al soggetto Marco.
L’eliminazione delle virgole nell’ultima frase non cambierebbe niente nell’accordo con il verbo. Va detto, per√≤, che la congiunzione¬†nonch√©¬†richiede preferibilmente la virgola; ma se inseriamo la virgola prima di¬†nonch√©¬†siamo giocoforza indotti a inserire anche la seconda, per non trovarci con uno strano soggetto diviso in due dalla virgola e da una congiunzione. La stranezza salta meglio agli occhi se sostituiamo¬†nonch√©¬†con¬†e:¬†Marco, e tutti i suoi amici sono andati…
Ne consegue che o scriviamo¬†Marco nonch√© tutti i suoi amici sono andati¬†(variante sconsigliata perch√©¬†nonch√©¬†preferisce la virgola), oppure¬†Marco, nonch√© tutti i suoi amici, sono andati…¬†Difficile da giustificare, invece,¬†Marco, nonch√© i suoi amici sono andati al mare.
Fabio Ruggiano

Parole chiave: Accordo/concordanza, Analisi del periodo, Analisi logica, Verbo
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