“Cosa ti sei perso!”

Categorie: Morfologia, Semantica, Sintassi

QUESITO:

Nelle frasi “Cosa ti sei perso!” e “Cosa hai perso!” i verbi perdere e perdersi sono intercambiabili nel significato di ‘non aver potuto assistere, presenziare e/o essere presente’? In più in “Cosa ti sei perso!” il verbo è da considerare un pronominale (se così fosse, il participio passato concorderebbe con il soggetto considerandone l’ausiliare essere: “Cosa ti sei perso!”, se uomo, “Cosa ti sei persa!”, se donna), oppure è da considerare solamente con un valore intensivo del verbo perdere?

 

RISPOSTA:

Perdersi nei suoi esempi è una forma intensiva di perdere (come mangiarsi in espressioni come mangiarsi un panino). Anche con questa funzione può essere considerato un verbo pronominale, per il semplice fatto che è costruito con un pronome. Il participio passato di questo verbo concorda con il soggetto: “Cosa vi siete persi voi ragazzi”/“Cosa vi siete perse voi ragazze”. Possibile è anche la concordanza con il complemento oggetto: “Voi ragazzi vi siete persa una bella partita”. Questa soluzione è da considerarsi meno formale.

Fabio Ruggiano

Parole chiave: Accordo/concordanza, Analisi logica, Pronome, Registri, Verbo
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