Completiva implicita o esplicita

Categorie: Sintassi

QUESITO:

La mia prima domanda si riferisce al modo obbligatorio del congiuntivo quando il soggetto delle proporzioni e uguale “Non penso che io possa aiutarti”; va bene questa frase?
La seconda domanda: i siti dove possiamo studiare una lingua possono essere siti linguistici?

 

RISPOSTA:

Quando il soggetto della subordinata completiva coincide con quello della reggente, il modo fortemente richiesto non ├Ę il congiuntivo, ma l’infinito. La sua frase, pertanto, dovrebbe essere “Non penso di poterti aiutare”. Sono possibili, comunque, anche il congiuntivo e l’indicativo (ma ├Ę la variante pi├╣ trascurata): “Non penso che ti posso aiutare / che posso aiutarti”. L’infinito ├Ę impossibile quando i soggetti non coincidono; in quel caso si pu├▓ usare il congiuntivo (“Non penso che tu mi possa aiutare / possa aiutarmi”) o l’indicativo (“Non penso che mi puoi aiutare / puoi aiutarmi”). L’indicativo rimane la soluzione pi├╣ informale.
Non ├Ę chiaro che cosa intenda con┬áconnettere le due frasi: in ogni caso, con l’infinito o un modo finito (congiuntivo o indicativo) le proposizioni sono connesse.
L’espressione┬ásiti linguistici┬á├Ę abbastanza chiara. Per essere pi├╣ precisi si pu├▓ usare anche┬ásiti┬áper l’apprendimento linguistico.
Fabio Ruggiano

Parole chiave: Analisi del periodo, Registri, Verbo
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