QUESITO:
È possibile utilizzare la particella colloquiale “che” all’inizio di una domanda? Es.: «che la vedi la macchina da casa tua?».
RISPOSTA:
Comunissimo, e non solo di recente, nell’italiano regionale parlato romano e in molte altre aree d’Italia al Nord come al Sud passando per Firenze, il segnale discorsivo che introduttore di interrogative dirette ancora non può dirsi risalito nello standard formale e dunque non è adatto (cioè non viene registrato dalle grammatiche né percepito dalla maggioranza delle persone colte come adatto) all’italiano scritto formale. Nulla osta, invece, al suo impiego nell’italiano colloquiale parlato o nello scritto che intenda imitare il parlato. Come al solito, non esiste un solo tipo di italiano e, conseguentemente, le norme (e le percezioni sugli usi) sono più d’una, a seconda della varietà di italiano usata.
Fabio Rossi
