QUESITO:
Ho sempre usato espressioni come ne bisogna vedere molte, ne bisogna prendere atto, eppure con altri pronomi il tutto mi risulta agrammaticale o, al limite, cacofonico:
– Lo bisogna prendere.
Lo stesso non si può dire per la costruzione formata da aggettivo e proposizione soggettiva:
– Ne è necessario prendere atto*
-
Ne è necessario prendere 3 (mele)*
-
Lo è necessario scrivere*.
È d’accordo con me?
RISPOSTA:
Tutte le frasi da lei presentate hanno lo stesso grado di accettabilità: sono adatte a un registro medio-basso, soprattutto parlato. La preferenza per alcune di esse rispetto ad altre è dovuta al gusto personale. Presentano tutte, infatti, lo stesso procedimento di “risalita” del clitico. Il procedimento comporta che il pronome clitico, nel caso in questione ne o lo, collegato al verbo della proposizione soggettiva, venga collocato prima del verbo o dell’espressione reggente (bisogna o è necessario). In pratica, la frase standard bisogna prenderlo diviene lo bisogna prendere, la frase è necessario prenderne 3 diventa ne è necessario prendere 3 e così via.
Il fenomeno della “risalita” è tipico dell’italiano contemporaneo: è predominante con i verbi servili (lo devo fare è più comune di devo farlo) ed è molto apprezzato anche con i verbi di movimento (lo vado a prendere rispetto a vado a prenderlo). Nel caso dei costrutti verbo reggente + proposizione soggettiva l’accettabilità del procedimento è minore, perché l’autonomia dei verbi coinvolti è maggiore: per questo la scelta si può considerare un po’ trascurata.
Fabio Ruggiano
