Sì, è un uso normalissimo, frequentissimo e, quindi, correttissimo.
Si tratta di proiettare il futuro in un futuro nel passato, cioè come se si dicesse: (in passato) avevo pensato che (in futuro) sarei venuto al mare. In questi casi, perlopiù, l'azione non si è poi verificata: ma poi ho avuto un contrattempo e ho dovuto cambiare idea e quindi al mare non vi vengo (o non ci sono venuto) più. Ma nulla vieta che la frase si usi anche se l'azione si verifica (o si è verificata o si verificherà): "Sarei [o avrei] voluto venire domani al mare: a che ora ci vediamo in spiaggia?"
Buon resto di vacanze e... buoni bagni al mare, da soli o in compagnia

Fabio Rossi