Come suggerisce l'aggettivo ultimo, il sintagma quest'ultimo rimanda all'antecedente più vicino possibile. Il problema della sua prima frase è che l'antecedente più vicino possibile è un sintagma complesso, ovvero il nonno di Luca, che raggruppa due possibili antecedenti, il nonno e Luca. A rigore, l'antecedente dovrebbe essere la testa del sintagma complesso, cioè l'elemento che identifica il referente, quindi il nonno, ma di fatto il rimando rimane ambiguo. In casi come questo si può propendere per una proforma più esplicita per evitare l'ambiguità, per esempio ... per il nonno di Luca e l'anziano ha gradito... Se, invece, si intende rimandare a Luca si dovrebbe senz'altro evitare quest'ultimo e usare, invece, una proforma come Luca, oppure il nipote.
Nella seconda frase l'ambiguità è disinnescata dalla differenza di genere tra la testa e l'altro componente del sintagma. In questo caso, sebbene si debba in teoria riservare quest'ultimo alla testa del sintagma antecedente, quindi a il nonno, usare quest'ultima per rimandare ad Alice risulta del tutto accettabile.
Fabio Ruggiano