In generale, ontologia è lo studio dell'essere in quanto essere, cioè delle sua qualità assolute che prescindono dai fenomeni particolari. In questo senso, ontologia viene a coincidere con metafisica. Questo senso originario è stato declinato in vari modi nei diversi quadri teorici nei quali il termine è stato usato; ognuno dei significati particolari, quindi, può essere colto soltanto all'interno del quadro in cui si inserisce.
Nel linguaggio comune, ontologico è usato nel senso di 'di per sé, assoluto'; ecco un esempio: "Di questo passo, perfino la terribile Crudelia Demon, se si va indietro nella storia (andando avanti nella scrittura, ovvero inventandole da zero un passato), si capisce che non è una cattiva 'ontologica', piatta. Ma che anche lei può accampare le sue buone ragioni, vantare una storia che meriti di essere raccontata". 
Fabio Ruggiano