Per la risposta a questa domanda rimando alle risposte n. 2800291 e 2800809 dell'archivio di DICO. L'accordo con il pronome di cortesia riferito a un uomo è chiaramente frutto di un compromesso tra la grammatica e la logica: la grammatica richiederebbe che gli aggettivi concordassero con il pronome, quindi fossero femminili, mentre la logica impedisce di riferire aggettivi femminili a referenti maschili. Su questo punto vince la logica (quindi sentirla abbattuto). Sull'accordo del participio passato di un verbo in una forma composta preceduto dal complemento oggetto pronominale, invece, vince la grammatica, quindi "Signor Bianchi, l'ho vista al bar ieri". La stessa cosa vale con la forma implicita: "Mi dispiace di averla disturbata".
Questo compromesso può produrre frasi con un accordo altalenante, eppure da considerarsi corrette, come "Signor Bianchi, l'ho vista stanco ieri".
Fabio Ruggiano