Non esattamente, ma ci è andata molto vicino. Alcuni verbi, infatti, possono reggere un complemento oggetto oppure una intera proposizione che ha la stessa funzione, e che prende il nome di proposizione oggettivaSentire è uno di questi verbi (insieme a dire, pensare, saperevedere e molti altri): può reggere un complemento oggetto (ho sentito un rumore) o una proposizione oggettiva (ne ho sentito parlareho sentito che ti sei sposato). Come si può vedere, la differenza tra un complemento oggetto e una proposizione oggettiva sta nella composizione: il complemento oggetto è un sintagma nominale, cioè un nome o un gruppo di parole che ruota intorno a un nome (ad esempio un rumore); la proposizione oggettiva è un verbo o un gruppo di parole che ruota intorno a un verbo.
Fabio Ruggiano