Vi sarei grata se mi chiariste un dubbio relativo all'impiego di due futuri anteriori all'interno dello stesso periodo.
1a) «Che cosa gli sarà passato per la testa – mi domando –, quando (se) avrà capito che non gli avrei dato una nuova opportunità».
A livello, per così dire, di messaggio, tenderei a confermare questa soluzione; non so tuttavia se sia ineccepibile dal punto di vista sintattico.
Un'alternativa potrebbe essere:
1b) «Che cosa gli sarà passato per la testa – mi domando –, quando (se) ha capito che non gli avrei dato…».
Questa mi pare più lineare, ma il passato prossimo tradisce a mio avviso il senso che si dovrebbe ascrivere alla proposizione (valore maggiormente ipotetico): «quando avrà capito (non è detto che abbia capito), chissà che cosa gli sarà passato per la testa (valore epistemico del futuro anteriore)».
Altro esempio, stesso dubbio:
2) «Che cosa avranno pensato le ragazze che lo avranno visto passare».