Va chiarito innanzitutto che la linguistica non è matematica e che i pareri discordanti derivano dal fatto che le lingue umane, differentemente da quelle artificiali, consentono sfumature e diverse interpretazioni non soltanto in base ai contesti e alle varietà d'uso, ma anche secondo le teorie dei linguisti che le interpretano e analizzano. Ciò premesso, spesso il si passivante e il si impersonale non sono distinguibili, se il contesto non aiuta. Nei casi specifici:

- 1a) Ci si lava/lavano le mani: il primo caso può essere sia l'uso toscano della prima persona plurale (noi ci laviamo le mani) espresso con il si che dunque non è né passivante né impersonale; sia sinonimo del secondo caso. Il secondo caso è interpretabile come passivante: le mani debbono essere lavate; ovviamente, come ben comprende, il significato viene a coincidere con "bisogna lavarsi le mani", e dunque anche l'interpretazione come impersonale è corretta.
- 1b) Non mi si riconosce/riconoscono pregi: la prima frase è troppo informale; la seconda è sicuramente si passivante: non mi vengono riconosciuti pregi. Qui escluderei l'interpretazione impersonale. È poi chiaro che, essendo una frase passiva senza agente, l'impersonalità è nella semantica della frase, ma non nella struttura sintattica.

1c) Cantare, ballare, divertirsi: quando eravamo giovani si doveva/dovevano fare tutte queste cose. Come giustamente dice lei, la presenza o no del servile non cambia nulla: resta sempre l'incertezza tra passivante (possibile solo con verbi transitivi) e impersonale, dipende dal contesto. Quindi:
- si doveva fare ecc.: prima personale plurale toscana;
- si dovevano fare tutte quelle cose: si passivante (dovevano essere fatte...), interpretabile anche come impersonale;
- si doveva ballare: impersonale;
- si dovevano cantare le canzoni di chiesa: passivante;
- ci si doveva divertire: impersonale;
- (noi) si doveva cantare le canzoni: costrutto solo toscano per la prima personale plurale: 'noi dovevamo cantare'.

Fabio Rossi