Le forme verbali sono corrette: l'infinito sapere nella temporale è richiesto dall'identità di soggetto tra la temporale stessa e la reggente ed è in linea con la consecutio temporum, perché il sapere è successivo al piangere. Il condizionale passato avrei interrogata nella interrogativa indiretta è a sua volta in linea con la consecutio, perché l'evento è successivo rispetto a un altro evento passato, ovvero sapere (consideriamo l'evento del sapere passato perché esso è successivo rispetto a un tempo passato). Si intende, ovviamente, che il pronome eliso l' stia per la, così da giustificare il participio femminile singolare interrogata.
Fabio Ruggiano