Le locuzioni a meno che e a a meno di sono intercambiabili a prescindere dalla costruzione che vadano a comporre? Se e quando sarebbe eventualmente opportuno sceglierne una a discapito dell'altra?
Nel caso, ad esempio, di coincidenza dei soggetti di reggente e subordinata, è suggerito l'uso di a meno di, per evitare che si vengano a creare difficoltà interpretative? 
Lo studente sarebbe stato ammesso all'università, a meno di non sbagliare l'esame finale
Lo studente sarebbe stato ammesso all'università, a meno che non sbagliasse (avesse sbagliato?) l'esame finale
Chiedo, infine, se la scelta tra congiuntivo presente o congiuntivo imperfetto, oppure tra imperfetto e trapassato (come nell'esempio sopra), dipende dal grado di attuazione dell'evento che descrivono. 
Non vorrei farlo, a meno che lui non me lo chieda/chiedesse.