1. Mangia come se non ci fosse un domani.
2. Mangiava / Mangiò come se non ci fosse un domani.
3. Mangia come se ieri avesse digiunato.
4. Mangiava / Mangiò come se il giorno prima avesse digiunato.
Riporto questi esempi costruiti sul sintagma "come se" – per i quali mi rimetto al vostro giudizio – a supporto della tesi secondo cui il congiuntivo imperfetto indica contemporaneità con la reggente (a prescindere dal tempo che la caratterizza) e il congiuntivo trapassato indica anteriorità rispetto alla reggente (sempre prescindendo dal suo tempo).
Infine, vi chiederei anche un'altra cosa: il trapassato può talvolta indicare la contemporaneità della subordinata con una reggente al passato (come alternativa sintattica all'imperfetto, ma con una maggiore sfumatura di incertezza), oppure l'anteriorità è, come dire, implicita e ineludibile? Un esempio:
5. Mi sforzai di apparire impassibile, come se fossi / fossi stato un estraneo.