I nomi che si riferiscono a cose inanimate in italiano hanno un genere dato, che non può variare, e un numero variabile, perché possono essere singolari e plurali. Ne consegue che *una amore non è possibile, perché il nome amore è maschile, mentre è possibile gli amori (o semplicemente amori), perché il nome amore può essere singolare e plurale. Anche se amore nella sua frase è usato per definire una persona, il significato del nome rimanda comunque a una cosa (in senso lato), quindi rimane unicamente maschile.
Diversamente dai nomi di cosa, i nomi che si riferiscono a esseri viventi possono cambiare di genere in base al sesso dei referenti. Nel cambiare di genere quasi tutti cambiano in parte la loro forma (l'amico / l'amica, l'imprenditore / l'imprenditrice), pochi rimangono uguali: l'artista (lo) / l'artista (la); pochi cambiano totalmente: l'uomo / la donna.
Fabio Ruggiano