Il soggetto della proposizione oggettiva, qualcosa, è di terza persona, quindi le alternative sono due, a seconda che si voglia usare l'indicativo (che si muove qualcosa) o il congiuntivo (che si muova qualcosa). Che si muovi non esiste nella coniugazione del verbo muovere e rappresenta un errore piuttosto comune, tra l'altro reso celebre dall'uso di molti personaggi dei film con protagonista il ragionier Fantozzi: mi dii, vadi, batti lei (da cui il nome di congiuntivo fantozziano o alla Fantozzi). L'errore è causato dalla confusione tra le forme del congiuntivo presente della prima coniugazione, che finiscono in -i (io amitu amilui / lei ami), e quelle delle altre coniugazioni, che finiscono in -a (io muovatu muovalui / lei muova).
Fabio Ruggiano