Gli imperfetti nei suoi esempi non sono tutti equivalenti. Si guardava si può senz'altro sostituire con il congiuntivo trapassato, rendendo la frase più formale: se si fosse guardato bene... La sostituzione è possibile anche per poteva nella stessa frase, ma in questo caso la forma equivalente è il condizionale passato: si sarebbe potuto scorgere...
Anche nella frase 4 la sostituzione non crea problemi: se era Laura equivale a se fosse stata Laura.
La seconda frase presenta la difficoltà dell'ambiguità della funzione dell'imperfetto: non è chiaro se sapeva ha una funzione temporale (se, cioè, indica che il sapere riguarda il passato) all'interno di una ipotesi della realtà, o se ha una funzione modale (se, cioè, indica che il sapere è impossibile o molto improbabile) all'interno di una ipotesi dell'irrealtà. Nel primo caso, sapeva non può essere sostituito con il congiuntivo, nel secondo, invece, può diventare avesse saputo. L'ambiguità è causata dagli altri verbi della frase: ha preferito è coerente con l'interpretazione reale dell'ipotesi; sarebbe stata, al contrario, fa propendere per l'interpretazione irreale. Tutte le interpretazioni sono possibili e legittime.
Nella frase 3, infine, era non è sostituibile con il congiuntivo trapassato perché la proposizione ipotetica è certamente della realtà e l'imperfetto indica un evento reale passato.
Fabio Ruggiano