La proposizione temporale introdotta da finché (non) ha un comportamento peculiare. Quando descrive un evento al presente ammette sia l'indicativo sia il congiuntivo, anche se il congiuntivo risulta un po' forzato. Quando descrive un evento futuro, ammette soltanto l'indicativo (futuro) se descrive un evento che continua fino a un punto; ammette sia l'indicativo (futuro), sia il congiuntivo (presente) se descrive un evento che avviene a un certo punto.
Di conseguenza, se la frase rappresenta l'evento come attuale, continuamente presente, è preferibile finché non si disperde; se, invece, la frase rappresenta l'evento come futuro, perché l'emittente sta immaginando che il fiume alla fine, quando non sarà più visibile, si disperderà nel mare, è possibile usare il congiuntivo si disperda o l'indicativo futuro si disperderà.
Fabio Ruggiano