Tutte e tre le forme sono corrette; ognuna produce un significato diverso, adatto a situazioni diverse.
Normalmente la proposizione relativa richiede il modo indicativo se descrive un fatto o il condizionale se descrive un evento condizionato. Nella sua frase, pertanto, usa indica che il qualcosa regalato è effettivamente usato dal destinatario del regalo. Si tratta di una situazione a rigore illogica, perché il destinatario non può usare un oggetto prima che gli sia regalato; a meno che chi parla non si stia augurando (ma non sembra che sia così) che al destinatario sia regalato qualcosa che già possiede. La frase può comunque essere interpretata con meno rigore, attribuendo a qualcosa il significato di 'qualcosa di un certo genere': in questo modo l'illogicità sparisce, perché l'emittente si sta augurando che il destinatario riceva un oggetto di un genere che usa volentieri. Ovviamente, l'imprecisione abbassa il livello di formalità della frase, che risulta leggermente trascurata.
Il condizionale userebbe indica che l'uso del qualcosa è, appunto, condizionato dalla ricezione del regalo: ... qualcosa che userebbe (se gli venisse regalato). Questa opzione non presenta difficoltà.
Il congiuntivo usasse ricalca il senso dell'indicativo, a cui aggiunge una sfumatura consecutivo-finale che fa sparire automaticamente l'illogicità: ... che usasse = 'che comportasse come conseguenza che il destinatario lo usi'.
Fabio Ruggiano