Le frasi sono tutte corrette; si distinguono per una sfumatura nel significato del verbo inviare. L'indicativo presente sottolinea l'immediatezza dell'azione (sebbene non sia escluso l'uso del presente con funzione di futuro) e la sua fattualità (l'emittente, cioè, sottolinea che l'inviare è valido in assoluto, anche a prescindere dall'ipotesi che il materiale possa servire). L'indicativo futuro sposta l'evento nel futuro. Il condizionale (anche invierei) trascura il dettaglio del tempo, perché il condizionale è valido per il presente e per il futuro, e sottolinea che l'azione dell'inviare è la conseguenza diretta della condizione del servire
Fabio Ruggiano