Lo stile più formale, e anche il rispetto più rigoroso della regola dell'accordo grammaticale, imporrebbero il femminile, dal momento che Lei, anche come allocutivo di cortesia, è femminile e non maschile.
Per taluni, tuttavia, l'affiancamento di un pronome rivolto a un uomo e parole (participi passati o aggettivi) con desinenze femminili pare assai stridente, per cui optano per (o inconsapevolmente adottano) l'accordo al maschile.
A questi ultimi "risentiti", tuttavia, ricordiamo che una cosa è il genere in natura (o anche nella personale immagine di sé), un'altra cosa è il genere grammaticale. Il pronome Lei rimane femminile (nel genere grammaticale) indipendentemente dal genere (fisico o psicologico) della persona cui si riferisce, 

Fabio Rossi