La forma meno comune è quella con con, col, con il. Le altre con in/nel, su/sul vanno tutte ugualmente bene. Come tutti gli anglicismi correnti nel linguaggio telematico, non necessariamente compresi da chi non fa parte della comunità degli "smanettoni", è bene attenersi all'uso più frequente. L'ideale sarebbe trovare un sostituto per drive, che però al momento non sembra essersi stabilizzato in italiano (anche perché è quasi un nome di marchio: Google drive). Anche condividere è un calco semantico dall'inglese to share, ormai talmente diffuso che cambiarlo sembrerebbe davvero impossibile. Proprio in quanto calco semantico, è bene non creare fraintendimenti con l'altro significato italiano di condividere, cioè 'avere le stesse idee ecc.'. Quindi è da evitare "condividere con il drive", o simili, che sembrerebbe umanizzare troppo il drive!
Nella scelta tra le preposizioni su e in, entrambe possibili, ormai da vent'anni la telematica opta per su, di solito, perché rende ancora più "fisici" i luoghi virtuali dell'archiviazione e dello scambio dei dati. Stranamente, però, da una ricerca in Google sui due costrutti, prevalgono in questo caso decisamente quelli con in/nel, forse perché in questo caso l'idea del contenitore, piuttosto che del supporto digitale, fa scattare l'idea dell'inserimento espressa meglio da in. Come ripeto, però, sia in/nel sia su/sul vanno benissimo entrambe.

Fabio Rossi