La frase è effettivamente ambigua: il condizionale passato dei verbi servili serve normalmente per esprimere un evento controfattuale nel passato (avrebbe dovuto / potuto / voluto essere presente ma non ce l'ha fatta), ma, quando è retto da un verbo di dire o pensare al passato, viene a coincidere con il costrutto del futuro nel passato (arricchito dalla sfumatura modale apportata dal verbo servile), senza perdere, però, l'altra funzione.
Eliminando il verbo servile il condizionale passato assume soltanto la funzione di futuro nel passato: disse che la costruzione sarebbe stata demolita. Proprio questo è un modo per evitare l'ambiguità nel caso in cui il costrutto sia da intendere come futuro; la sfumatura deontica (quella fornita dal verbo dovere) può essere recuperata con un avverbio di giudizio: disse che la costruzione sarebbe stata sicuramente demolita. Un altro modo per ovviare al problema è aggiungere un avverbio di tempo o un'espressione temporale. In questo modo si può usare il costrutto per il passato o per il futuro: disse che la costruzione avrebbe dovuto essere demolita tempo prima / disse che la costruzione avrebbe dovuto essere demolita di lì a un anno
Fabio Ruggiano