"Verrò a prenderti, quando (una volta che) fossi uscita dal lavoro": la subordinata fossi uscita dal lavoro, sempre che sia valida, ha valore meramente ipotetico (irrealtà) oppure, rispetto a uscissi dal lavoro, indica che l'azione viene considerata, nella sua eventualità, già conclusa?
La frase "Verrò a prenderti, quando / una volta che uscissi dal lavoro" è ugualmente valida?

"Mi sarei arrabbiato più di quanto ti aspettassi / ti fossi aspettato / ti saresti aspettato":
ti aspettassi = contemporaneità; 
ti fossi aspettato = anteriorità; 
ti saresti aspettato = posteriorità. La mia interpretazione è giusta?