Le lingue sono tendenzialmente più o meno trasparenti dal punto di vista fonologico (tra quelle più trasparenti ci sono l'italiano, lo spagnolo e il tedesco) e nessuna lingua naturale è totalmente trasparente. Totalmente trasparente è l'esperanto, la lingua artificiale creata nell'Ottocento da Ludwik Lejzer Zamenhof.
Esiste, inoltre, l'IPA (International Phonetic Alphabet), un sistema di simboli che rappresentano in modo univoco tutti i foni potenzialmente producibili dal sistema fonatorio umano. In questo senso, l'IPA può essere considerato l'unico sistema che presenta un rapporto uno a uno tra simbolo grafico e fono. I simboli dell'IPA possono essere definiti grafemi, in quanto ognuno rappresenta in modo grafico un fono, che a sua volta è codificato come fonema in una o più lingue.
Fabio Ruggiano