Sebbene nella lingua comune l'imperfetto faccia da sfondo a un evento descritto al passato prossimo o remoto, il presente nel suo caso può essere usato per descrivere eventi puntuali. In un genere come il racconto, che può avere una connotazione poetica, è possibile derogare da alcune costrizioni non rigide della lingua. Non a caso, lei nomina una categoria come la omogeneità, che non ha a che fare con la correttezza linguistica, ma riguarda lo stile, categoria molto più sfumata e soggettiva.
Tale deroga stilistica si fonda sulla possibilità linguistica del presente di rappresentare eventi passati, nella sua funzione di presente storico ("Giulio Cesare conquista la Gallia in poco tempo"), ma anche sul valore speciale dell'imperfetto onirico, che non è esattamente passato, ma serve a proiettare gli eventi in uno spazio e in un tempo indeterminati.
Fabio Ruggiano