Entrambe le varianti vanno bene. Nella frase 1 si designa il carattere durativo dell'evento, cioè del passare del tempo durante il compleanno. In altre parole, con l'imperfetto l'evento è rappresentato come continuato all'interno dei limiti temporali fissati dall'avverbio ieri.
Il passato prossimo della frase 2, invece, rappresenta l’evento come unitario, cioè come un unico momento nel tempo, coincidente con ieri.
Fabio Ruggiano
Raphael Merida