La variante corretta è la 2. La proposizione condizionale (quella introdotta da se) ammette il congiuntivo soltanto nei tempi imperfetto e trapassato. In particolare, quando tale proposizione è subordinata a una proposizione al condizionale presente, formando con essa il cosiddetto periodo ipotetico della possibilità, il tempo del congiuntivo più comune è l'imperfetto, ma, se l'evento descritto dalla proposizione condizionale è precedente a quello della reggente, il tempo da usare è il trapassato.
Nella sua frase 2, l'evento dell'avere piacere è precedente a quello del ritenersi felice, perché quest'ultimo avviene soltanto alla fine della vacanza; in questa situazione, come appena detto, nella condizionale ci si aspetta proprio il congiuntivo trapassato.
Fabio Ruggiano