Esistono entrambe le forme, anzi se ne può aggiungere una terza: in tinta unita. La locuzione tinta unita infatti non richiede una determinata preposizione, ma, a seconda dei contesti, è adattabile, senza che il significato dell'espressione cambi. Il vocabolario Devoto-Oli offre alcuni esempi d'uso: alla voce Unito registra la locuzione in tinta unita 'tutto di un colore', mentre alle voci Lidite (il nome di una roccia) troviamo: "Varietà di diaspro di tinta unita nera", e alla voce Operato (una lavorazione del tessuto): "Di qualsiasi tessuto o altro materiale a disegni (contrapposto a quelli a tinta unita)". 
Raphael Merida 
Fabio Ruggiano