Nella frase la virgola non è richiesta perché la proposizione relativa introdotta da al cui confronto è di tipo limitativo, non esplicativo. Questa relativa è parte integrante dell'antecedente (un dinamismo vitale e una 'joie de vivre'), che non ne può fare a meno; se, infatti, proviamo a eliminarla, il risultato risulta incompleto: "Certi individui attraversano la strada con un dinamismo vitale e una 'joie de vivre'". Si veda, invece, come cambia il rapporto tra reggente e relativa se rendiamo l'antecedente autonomo:  "Certi individui attraversano la strada con un certo dinamismo vitale e una certa 'joie de vivre'"; in questo caso la relativa, che pure può seguire, andrà preceduta da virgola, perché è esplicativa, aggiuntiva, non limitativa, ovvero identificativa dell'antecedente. 
Per approfondire questo argomento può consultare diverse risposte nell'archivio di DICO (per esempio la n. 2800329).
Va detto che la sua frase presenta un problema di coesione tipico del parlato, da evitare nello scritto: il riferimento di al cui confronto sarebbe un dinamismo vitale e una 'joie de vivre', non certi individui. Nella frase, quindi, si confronta Frankenstein al modo di camminare di certi individui, mentre il confronto può essere fatto o tra il modo di camminare di Frankenstein e il modo di camminare di certi individui, o tra Frankenstein e certi individui che camminano in un certo modo. Il senso della frase è comunque chiaro, ma il testo risulta sconnesso.
Un modo semplice per riconnettere i due termini del confronto è questo: "Certi individui attraversano la strada con un dinamismo vitale e una 'joie de vivre' al cui confronto il modo di camminare di Frankestein sembra quello di un ginnasta dell'antica Atene". Chiaramente, in questo modo la frase è meno diretta e probabilmente fa meno ridere, ma la coesione è migliore. In ogni caso, la relativa rimane limitativa, quindi senza virgola.
Fabio Ruggiano
Raphael Merida