Ho un dubbio semantico quando scrivo questa frase: "Devo conquistare il Paradiso". Conquistare significa 'ottenere qualcosa con fatica, andando contro ostacoli'. Ma è risaputo, per i cristiani, che queste fatiche scompaiono facendo posto alla gioia, in vista del fine gioioso del Paradiso. Scomparendo la fatica, ho l'impressione che scompare anche il senso stesso del termine conquistare (il quale prevede fatica nell'ottenimento di qualcosa). Ho pensato che sia più adatto a questo punto usare il termine conseguire, ma non ha lo stesso carico di significato che voglio dare alla frase (cioè far capire che vi sono ostacoli e fatiche, ma queste scompaiono, facendo posto alla gioia in vista del fine). Quindi, chiedo se sia opportuno cambiare il termine oppure se possa rimanere. Nel caso sia possibile mantenere il termine, chiedo se si debba inserire tra virgolette o se possa essere inserito anche senza virgolette (una sorta di significato sottinteso che non so in grammatica come si chiama).