​La differenza potrebbe stare nello scarto tra i verbi che possono avere il complemento oggetto (gli appellativi, gli elettivi, gli estimativi) e quelli che non possono averlo (gli effettivi). Il verbo, cioè, viene interpretato come predicativo (quindi come predicato verbale) quando ha un complemento oggetto, come  in "Gli alunni hanno giudicato difficile il compito".
In realtà, questa distinzione è ingiustificata: in presenza di un complemento predicativo, tutti i verbi copulativi vanno considerati alla stessa stregua. L'unico caso in cui questi verbi possono essere considerati predicati verbali è quello in cui non hanno bisogno del complemento predicativo, in frasi come "Luca è stato eletto alla fine", oppure "L'ho già chiamato, ma ancora non si vede", o ancora "Luca sostiene di aver visto un UFO". Questa possibilità è esclusa per molti verbi effettivi: *"Luca sembra", *"Maria è diventata" *"La verità rende" (ma non per "È nato Luca", "Dopo la curva apparirà un cartello" e simili).
Fabio Ruggiano