​Le espressioni da lei elencate sono effettivamente relativamente cristallizzate, prima di tutto perché il presente al loro interno può assumere senza difficoltà valore atemporale, quindi essere valido sempre. Prendendo come esempio la prima frase, "... potrai fare come ti pare" è una costruzione legittima al netto della cristallizzazione, perché si riferisce al parere dell'interlocutore tanto nel momento dell'enunciazione quanto in quello dell'evento. In altre parole fare come ti pare equivale a agire secondo il tuo desiderio o simili (e così le altre), ovvero a una costruzione nominale svincolata dal riferimento temporale. Direi addirittura che la cristallizzazione sia conseguenza di questa caratteristica del presente: il fatto che il presente sia sempre valido ha provocato la fissazione della forma di queste espressioni.
Non è, comunque, da escludere la possibilità di coniugare il verbo dell'espressione in tutti i tempi e i modi che siano richiesti dalla consecutio temporum. Così facendo si perde in parte la idiomaticità delle espressioni, ma si guadagna precisione nel riferimento.
Fabio Ruggiano