​In questa frase abbiamo un soggetto e un predicato nominale. Per stabilire quale sia il soggetto e quale la parte nominale del predicato è utile ricordare la definizione astratta di queste funzioni logiche: il soggetto è l'elemento della frase a cui si riferisce il predicato; la parte nominale è il sintagma nominale o aggettivale che si unisce alla copula per formare il predicato nominale. La parte nominale serve a definire o qualificare il soggetto.
Seguendo queste informazioni astratte, nella sua frase abbiamo due possibilità: nel caso in cui la frase intenda definire l'elemento questo, come se rispondesse alla domanda "Che cos'è questo?", il soggetto della frase è proprio questo, mentre il problema è la parte nominale, che definisce il soggetto. Se, invece, la frase intende indicare quale sia il problema, come se rispondesse alla domanda "Qual è il problema?" (in questo caso, nel parlato sarebbe pronunciata con intonazione ascendente su questo e con una breve pausa tra questo e è il problema), la situazione si capovolge: il soggetto è il problema e questo è è il predicato nominale, che definisce il problema. In questo secondo caso, quindi, "Questo è il problema" equivale dal punto di vista dell'analisi logica a "Il problema è questo".
Fabio Ruggiano