Continuo a non cogliere a fondo determinate funzioni dei modi congiuntivo e condizionale e di come si intrecciano e si alternano nelle varie enunciazioni.
La proposizione qualunque cosa fosse successa all’interno del periodo

a) Qualunque cosa fosse successa, egli sapeva che ella ci sarebbe stata,

ha esclusivamente valore ipotetico o anche ipotetico-temporale, sottintendendo l’adesione dell’azione al passato? In altre parole, quel fosse successa rimanda a ieri, una settimana prima, eccetera?
Per significare un’ipotesi aderente al futuro si potrebbe o si deve obbligatoriamente usare il condizionale composto?

b) Qualunque cosa sarebbe successa, egli sapeva che ella ci sarebbe stata.

Inoltre, il condizionale composto, oltre a svolgere la funzione di futuro nel passato, può indicare anteriorità rispetto al condizionale presente (fatte le dovute distinzioni, sulla stregua del futuro anteriore rispetto al futuro semplice)?

c) Ti chiameremmo quando / se avremmo finito.

d) Se toccasse a me, farei quanto mi avrebbero detto.

Oppure sarebbe meglio scrivere, per indicare, appunto, un’anteriorità incerta rispetto all’altrettanto incerta azione del farei, "se toccasse a me, farei quanto potrebbero avermi detto"? In altre parole, esiste un tempo che permetta al lettore di discernere un'eventualità sicuramente non avvenuta nel passato e un'eventualità che abbia le caratteristiche esposte sopra?