​Il senso dell'espressione idiomatica, chiaramente iperbolica, è che fare una scelta rispetto a un'altra, pure possibile, rappresenta la distanza maggiore possibile tra due opposti. Tra le due scelte, cioè, si pone tutta la differenza che si può trovare nel mondo, quindi tutta la differenza possibile. 
Il mondo è usato in molte espressioni di vario genere, per definire il massimo grado di qualcosa; lo troviamo come termine in relazione al quale esprimere una qualità superlativa: "La più bella del mondo", oppure per definire una quantità enorme: "Ti voglio un mondo di bene".
Fabio Ruggiano