È notorio che con i verbi modali, accompagnati da essere avere, si debba utilizzare l'ausiliare che si concilia con l'infinito. Faccio un esempio: "Ho voluto mangiare da solo". In effetti si dice ho mangiato. Ancora: "Sono dovuto partire improvvisamente", in effetti si dice sono partito e non ho partito. Ci sono però alcuni casi in cui sorge qualche dubbio. Esempio: "Non ho voluto venire con voi". In questo caso, secondo me, non ho voluto è accettabile in quanto denota meglio la mia ferma volonta di non venire. Certo, si può anche dire "Non sono voluto venire con voi", e forse è più corretto, ma reputo non ho voluto quasi più efficace.