​Come congiunzione, appena si comporta come quando, rispetto alla quale ha una sfumatura di significato in più, indicando la coincidenza esatta tra l'evento descritto nella proposizione introdotta e quello descritto nella reggente. La proposizione introdotta da appena, pertanto, può avere, come quando​, tutti i tempi del congiuntivo, ma anche tutti quelli dell'indicativo (più comune ma meno formale).
Qualche perplessità suscita la frase 2., ma solamente per via della ripetizione del verbo potere; consiglierei questa soluzione: "Appena l'uomo fosse riuscito a entrare in casa, la donna avrebbe potuto salutarlo". 
Nessun problema neanche con la frase 4. Il divieto "puristico" era probabilmente diretto all'alternanza tra indicativo e congiuntivo, sulla quale il prontuario prendeva le parti del congiuntivo: prescriveva, cioè, di costruire la frase 4. come la 1., equivalente ma più formale.
Fabio Ruggiano