​Le frasi sono tutte corrette, comprese entrambe le varianti per la seconda e la terza. La prima e la quarta contengono una proposizione interrogativa indiretta, introdotta in entrambi i casi da se, che preferisce il congiuntivo. L'indicativo non sarebbe scorretto ("Anita non sa neanche cosa dice", "Mi ha chiesto se ho dormito bene"), ma sarebbe meno formale. 
​Nella seconda e nella terza frase la situazione è diversa: le subordinate sono relative, che normalmente richiedono l'indicativo (quindi rispondono e parte) quando indicano una qualità posseduta dal referente o uno stato di fatto, ma possono prendere il congiuntivo se si vuole aggiungere al verbo una sfumatura di eventualità e di auspicio. "Che rispondono ai bisogni degli educandi", cioè, descrive i metodi che la pedagogia effettivamente propone; "che rispondano ai bisogni degli educandi" fa risaltare la speranza che la pedagogia ripone nella possibilità che i metodi rispondano ai bisogni degli educandi. E lo stesso vale per la terza frase.
Fabio Ruggiano