Vorrei sapere se le seguenti costruzioni, ricavate da brani narrativi e di cui la letteratura abbonda, siano valide nelle loro ellissi verbali:
"Appoggiato a una delle cabine di ferro del portico era un uomo in attesa, le braccia incrociate". 
"Riposò lentamente il ricevitore, restando poi immobile, gli occhi sul telefono".
"Era Annetta, la cuoca, gli occhi rossi, la testa imbacuccata nello scialle".
"Donato, nude le braccia, in canottiera, i fianchi stretti da una sciarpa, se ne stava accovacciato in un angolo".
"Federica ora parlava piano, la testa china, i capelli sul viso".
In quest'ultimo esempio vi è inoltre un impiego particolare dell'avverbio ora: è legittimo in un enunciato al passato?